L’Alleanza per la Grande Età nasce dall’impegno della Fondazione Ravasi Garzanti per costruire un nuovo welfare urbano dedicato alla longevità. Un patto civico e generativo, che va oltre il semplice programma assistenziale, per trasformare fragilità e bisogni in occasioni di comunità, solidarietà e innovazione sociale

Attività per le persone anziane: perché è importante stimolarli e motivarli?

Pubblicato il 20 Ott 2026
attività per anziani

Iniziative e attività per le persone anziane: come favorire benessere, autonomia e socialità 

Un corso di pittura, una passeggiata in compagnia, un laboratorio di scrittura o semplicemente un appuntamento settimanale da aspettare con piacere. A volte basta una nuova attività per ritrovare interessi, conoscere altre persone e dare un ritmo diverso alle proprie giornate. 

Con il passare degli anni, il pensionamento, i cambiamenti familiari o una ridotta mobilità possono modificare le abitudini e le occasioni di incontro. Non significa, però, che debbano diminuire anche la curiosità, il desiderio di imparare o la possibilità di coltivare nuove passioni. 

Le attività per le persone anziane possono contribuire al benessere fisico, cognitivo ed emotivo, offrendo occasioni di partecipazione e rafforzando il senso di appartenenza alla comunità. L’importante è scegliere esperienze che rispecchino gli interessi e le capacità di ciascuno, senza trasformare ogni proposta in un obbligo. 

Quali attività scegliere, come incoraggiare una persona poco motivata e quali opportunità offre il territorio? 

Perché mantenersi attivi è importante nella Grande Età? 

Avere interessi, incontrare altre persone e continuare a imparare sono esperienze che possono arricchire la quotidianità a qualsiasi età. Nella Grande Età assumono un valore particolare, soprattutto quando cambiano le abitudini consolidate o diminuiscono le occasioni di socialità. 

Un’attività piacevole può offrire un motivo per uscire di casa, favorire nuove relazioni e contribuire a mantenere le capacità fisiche e cognitive. I benefici, però, non dipendono soltanto dall’attività scelta, ma anche dal significato che assume per la persona. 

Per qualcuno può essere importante continuare a coltivare un hobby di lunga data; per altri, scoprire un interesse completamente nuovo. Stimolare non significa riempire il tempo libero, ma creare opportunità per continuare a scegliere, partecipare e sentirsi parte della comunità. È altrettanto importante rispettare i ritmi individuali. Le proposte dovrebbero tenere conto delle condizioni di salute, delle preferenze personali e dell’eventuale necessità di un accompagnamento. 

Quali attività proporre alle persone anziane? Alcuni esempi concreti 

Non esiste un’attività adatta a tutti. C’è chi ama muoversi all’aria aperta, chi preferisce un laboratorio creativo e chi trova maggiore soddisfazione nell’imparare qualcosa di nuovo o condividere le proprie esperienze. L’importante è partire dagli interessi personali e individuare opportunità che favoriscano il benessere e le relazioni. 

Le possibilità sono molte: dalle passeggiate di gruppo e dalla ginnastica dolce ai laboratori artistici, dai gruppi di lettura alle attività di stimolazione cognitiva. A Milano, ad esempio, il progetto Trame di Cura in Biblioteca propone laboratori di musicoterapia, ortoterapia, arteterapia e scrittura autobiografica, trasformando le biblioteche in luoghi di incontro, espressione e partecipazione. 

Anche continuare a imparare e familiarizzare con le tecnologie può offrire nuove occasioni di autonomia e socialità. Il progetto CIAO! allo Spazio Calusca, ad esempio, propone attività di gruppo e stimolazione cognitiva anche attraverso strumenti digitali. 

Accanto a queste iniziative, incontri di quartiere, attività culturali e occasioni di scambio tra generazioni permettono di coltivare interessi e costruire nuove relazioni. Attraverso la rete di Alleanza per la Grande Età è possibile conoscere ulteriori corsi e laboratori e scoprire le opportunità promosse dalle realtà del territorio. 

Più che riempire il tempo libero, l’obiettivo è creare occasioni per continuare a scegliere, partecipare e sentirsi parte della comunità, rispettando preferenze, capacità e ritmi di ciascuno 

Come motivare una persona anziana a partecipare alle attività? 

«Non fa per me», «Non conosco nessuno», «Preferisco restare a casa». Dietro la poca voglia di partecipare possono esserci ragioni diverse: timidezza, difficoltà negli spostamenti, timore di non essere all’altezza o semplicemente scarso interesse per l’attività proposta. 

Insistere non è necessariamente la soluzione. È più utile coinvolgere la persona nella scelta, ascoltando ciò che desidera e cercando di comprendere eventuali ostacoli. 

Per esempio, chi ha sempre amato cucinare potrebbe apprezzare un laboratorio gastronomico, mentre una persona interessata alla storia potrebbe preferire visite culturali o incontri in biblioteca. Se il problema è la difficoltà a inserirsi in un gruppo nuovo, può essere utile proporre una prima partecipazione insieme a un familiare o a una persona conosciuta. 

Anche gli aspetti pratici contano: la vicinanza del luogo, gli orari, l’accessibilità degli spazi e la possibilità di raggiungerli facilmente possono incidere sulla partecipazione. 

Quando una persona manifesta un disinteresse persistente anche per attività che prima le piacevano, soprattutto se accompagnato da tristezza o isolamento, è importante non attribuirlo automaticamente all’età. Un confronto con il medico o un professionista può aiutare a comprenderne le ragioni. 

Attività e laboratori nella Grande Età: le opportunità promosse da AGE 

Promuovere la partecipazione significa anche rendere le opportunità più accessibili, mettendo in relazione persone, organizzazioni e servizi del territorio. È uno degli obiettivi dell’Alleanza per la Grande Età, una rete civica che lavora per costruire una città in cui le persone possano continuare a coltivare interessi, autonomia e relazioni nelle diverse fasi della vita. 

Attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà territoriali, AGE valorizza iniziative che favoriscono l’incontro e la partecipazione, anche quando le condizioni di salute o le difficoltà quotidiane rendono più complesso uscire di casa. 

Tra le opportunità da conoscere ci sono: 

  • Trame di Cura in Biblioteca, con laboratori di musicoterapia, ortoterapia, scrittura autobiografica e arteterapia, che utilizzano linguaggi creativi per favorire l’espressione personale e le relazioni.
  • Il progetto CIAO! allo Spazio Calusca, che propone attività di gruppo e stimolazione cognitiva anche attraverso strumenti digitali.
  • I percorsi dedicati a Mente e Corpo, che comprendono opportunità di sostegno psicologico e attività rivolte al benessere della persona.
  • I corsi e laboratori, attraverso cui conoscere ulteriori iniziative e occasioni di socialità. 

Il ruolo dell’Alleanza non si esaurisce nella promozione delle singole attività per le persone anziane. La sua missione è rafforzare le connessioni tra persone e territorio, affinché biblioteche, spazi di quartiere, associazioni e servizi possano diventare luoghi di partecipazione accessibili anche nella Grande Età. 

Questa visione è al centro del Manifesto di AGE, che invita cittadini e organizzazioni a contribuire alla costruzione di una comunità in cui ciascuno possa continuare a sentirsi coinvolto e valorizzato. 

Vuoi conoscere le attività disponibili o trovare un’iniziativa adatta a una persona cara? Esplora le opportunità dell’Alleanza oppure contatta AGE per ricevere informazioni e orientamento.