L’Alleanza per la Grande Età nasce dall’impegno della Fondazione Ravasi Garzanti per costruire un nuovo welfare urbano dedicato alla longevità. Un patto civico e generativo, che va oltre il semplice programma assistenziale, per trasformare fragilità e bisogni in occasioni di comunità, solidarietà e innovazione sociale
Progetti
Avrò cura di te è un progetto di welfare sociale che nasce con l’obiettivo di contrastare la solitudine e l’isolamento delle persone anziane, promuovendo relazioni, legami di fiducia e senso di appartenenza. Il progetto intende superare la frammentazione dei servizi e delle risorse, creando connessioni tra persone, famiglie, competenze formali e informali, per generare valore sociale e capitale umano condiviso.
Il progetto è attivo sul territorio milanese, in sinergia con il sistema della domiciliarità e con le risorse già presenti nelle comunità locali.
Le attività si svolgono con continuità durante l’anno, secondo una programmazione regolare che prevede interventi di accompagnamento, osservazione e momenti di socialità strutturati, adattabili ai bisogni delle persone coinvolte.
In un contesto in cui le risorse pubbliche sono in progressiva riduzione e i bisogni sociali in aumento, Avrò cura di te lavora per ricomporre e valorizzare le risorse esistenti, trasformando la fragilità in opportunità di relazione e crescita collettiva.
Il progetto si fonda sulla costruzione di una rete intorno alle persone, capace di:
Le attività proposte hanno l’obiettivo di far sentire ogni partecipante parte di un progetto condiviso, contrastando la percezione di isolamento e solitudine.
Accanto agli interventi di socializzazione, viene garantito un servizio di assistenza e accompagnamento, utile per intercettare situazioni di fragilità e prevenire il peggioramento delle condizioni psicofisiche attraverso un’osservazione continua e attenta.
Avrò cura di te fa la differenza perché affronta la solitudine non come un problema individuale, ma come una responsabilità collettiva. Il progetto lavora per ricostruire reti, relazioni e legami di fiducia attorno alle persone anziane, trasformando la fragilità in occasione di incontro e partecipazione.
In un contesto di crescente riduzione delle risorse, promuove una comunità più attenta, capace di accogliere, prevenire e sostenere, offrendo alle persone non solo assistenza, ma la possibilità di sentirsi parte attiva di un progetto condiviso.