L’Alleanza per la Grande Età nasce dall’impegno della Fondazione Ravasi Garzanti per costruire un nuovo welfare urbano dedicato alla longevità. Un patto civico e generativo, che va oltre il semplice programma assistenziale, per trasformare fragilità e bisogni in occasioni di comunità, solidarietà e innovazione sociale

Laboratori

Progetto CIAO! allo Spazio Calusca

Tecnologia, relazione e comunità per il benessere cognitivo degli anziani

Cos'è

CIAO! allo Spazio Calusca è un progetto di welfare comunitario che utilizza strumenti digitali e attività relazionali per promuovere benessere cognitivo, socializzazione e inclusione delle persone anziane.

Il progetto introduce la piattaforma digitale CIAO, sviluppata da Fondazione Amplifon e già utilizzata in numerose RSA a livello internazionale, adattandola a un contesto territoriale aperto e comunitario. L’iniziativa integra tecnologia, educazione e relazione, offrendo percorsi di stimolazione cognitiva che combinano esperienze digitali e attività di gruppo guidate da operatori specializzati.

Partner

Dove

Il progetto si sviluppa presso lo Spazio Calusca nel Municipio 1 di Milano e al domicilio delle persone anziane coinvolte.

Quando

Il progetto si articola in sessioni settimanali strutturate.

Come

Il progetto utilizza un modello integrato che combina strumenti digitali, attività educative e relazione di prossimità per contrastare isolamento e fragilità.

Le principali azioni includono Sessioni digitali CIAO! con incontri settimanali con contenuti di intrattenimento, allenamento cognitivo e socializzazione virtuale, accessibili attraverso dispositivi tecnologici semplificati.

Contatti

Per informazioni, iscrizioni o approfondimenti:

800 681614
servizi@alleanzaperlagrandeeta.it

Perchè fa la differenza

CIAO! allo Spazio Calusca fa la differenza perché unisce innovazione tecnologica e relazione umana, rendendo accessibili percorsi di stimolazione cognitiva anche alle persone anziane più isolate.

Il progetto supera la separazione tra servizi residenziali e comunità territoriale, portando strumenti digitali evoluti in contesti sociali aperti e nei domicili delle persone fragili. Attraverso un approccio educativo e relazionale, rafforza autonomia, partecipazione e qualità della vita, contribuendo alla costruzione di comunità inclusive e attente all’invecchiamento attivo.